Cambiare la narrazione sugli adolescenti, che rappresentano per noi una fonte inesauribile di energia che, se ben canalizzata, può determinare un vero cambiamento per l’intera città. È questa l’ambizione alla base di “Desteenazioni – Desideri in azione”.
Il progetto nasce da un solido partenariato pubblico-privato che vede il Comune di Novara in co-progettazione con SerMais, Orientamente, nòva ed Elios. Il maxi-progetto porterà sul territorio 3 milioni di euro in tre anni da fondi europei.
Rossella Grandi, Presidente di OrientaMente, ha sottolineato come «il percorso si inserisce nel più ampio “Patto della comunità educante”, con l’obiettivo di dare voce ai ragazzi attraverso tavoli di lavoro dedicati e partecipati da diverse realtà del territorio».
Desteenazioni impatterà concretamente sulla comunità attraverso sette precise direttrici:
– governance partecipata, i ragazzi siederanno nei comitati decisionali per proporre idee e soluzioni
– educativa di strada e l’aggregazione porterà gli educatori a scendere in strada per intercettare i giovani
– prevenzione dell’abbandono scolastico, con percorsi personalizzati per far rientrare a scuola i ragazzi o avviarli al mondo del lavoro
– sostegno alle famiglie, per fornire un supporto anche ai genitori
– benessere psicologico, creando spazi di ascolto sicuri e strutturati
– tirocini di inclusione sociale, che offriranno esperienze lavorative grazie alla collaborazione con imprenditori locali
– allestimento degli spazi, con arredi mirati a migliorare e rendere ancora più funzionale nòva.




