BabelLab

Un laboratorio di Sartoria nel cuore di Sant’Agabio, dove storie, culture e competenze diverse si intrecciano virtuosamente.

Il laboratorio è nato all’interno del progetto “Porte Aperte” che nel 2018 si è occupato di contrasto alle povertà educative, con particolare attenzione alle famiglie con bambini fino a 6 anni d’età.

Capofila del progetto è il Comune di Novara, con i servizi sociali ed educativi con il Centro per le Famiglie. Dopo la conclusione del progetto “Porte Aperte”, avendo avuto grande successo, il laboratorio di Sartoria ha continuato ad esistere.

Il laboratorio di Sartoria ha subìto un’ulteriore evoluzione nel 2021: lo spostamento presso i più ampi locali di Fadabrav di Via Falcone a Sant’Agabio.
Seguendo la dinamica positiva instaurata di integrazione sociale, hanno avuto accesso al laboratorio, oltre alle mamme, tutte le donne che hanno chiesto di aderire, fino al raggiungimento della massima capienza.

Progetti BabelLab 01

Il laboratorio si è nel tempo strutturato in modo da offrire un’esperienza potenzialmente qualificante a livello tecnico, in un ambiente specializzato e professionale dal punto di vista sartoriale, psicologico, educativo, sociale.
Il progetto nasce e si sviluppa con molteplici intenti: proporre ad un’utenza particolare delle attività che possano potenzialmente essere qualificanti dal punto di vista professionale, coltivare al contempo benessere psicologico e sociale, favorire la consapevolezza e l’empowerment personale e sociale, contrastare l’isolamento e l’emarginazione, promuovere e realizzare integrazione sociale, favorire il successo scolastico/formativo.

Il grande valore del laboratorio è la possibilità, attraverso il gesto artigianale del cucito, di far incontrare e “cucire insieme” umanità profondamente differenti per età, etnia, condizioni socio-economiche, condizioni psico-fisiche. La collaborazione tra gli utenti al fine della realizzazione del manufatto permette il raggiungimento di tutti questi obiettivi contemporaneamente.

BabelLab allo stato attuale dispone di 1 tagliacuci, 1 ricamatrice, 2 macchine lineari industriali e 8 macchine da cucire il laboratorio è aperto per 3 mattine a settimana e un pomeriggio.
Il laboratorio è frequentato da un’utenza molto eterogenea: donne in condizione di fragilità socio culturale, minori in dispersione scolastica, disabili che hanno terminato il percorso di studi, volontarie, giovani interessati a sperimentarsi sviluppando competenze tecnico/professionali. Attualmente frequentano il laboratorio 30 partecipanti.
Al progetto collaborano: 3 tecniche esperte di sartoria e modellismo; 4 psicologhe dell’associazione OrientaMente; 2 Educatrici professionali dei servizi sociali Comune di Novara per l’invio dei casi, 2 Volontarie.

La partecipazione di molte donne del territorio, sia italiane che straniere, permette di promuovere un processo di integrazione sociale sempre maggiore attraverso la costruzione di legami tra loro. Cucire, nel Laboratorio Sartoria, si rivela un’attività artigiana capace di potenziare il senso di sé e facilitare l’integrazione sociale.

Home visiting

Il progetto nasce per rispondere al crescente bisogno di sostegno e consulenza per futuri e neo-genitori.

Il progetto di supporto familiare si propone di accompagnare i genitori in questa fase, offrendo sostegno direttamente a domicilio durante la gravidanza e il primo anno di vita del bambino.

L’obiettivo è potenziare le risorse genitoriali, favorendo una genitorialità consapevole e responsiva rispetto ai bisogni del bambino. Il lavoro all’interno del nucleo familiare è considerato un fattore protettivo a medio e lungo termine per la salute del neonato, con benefici significativi sulla salute pubblica.

Il progetto ha l’obiettivo generale di promuovere una genitorialità consapevole, consentendo ai genitori di riconoscere e valorizzare le proprie competenze per sviluppare una relazione positiva con il neonato. Gli obiettivi specifici includono il supporto alla creazione di una relazione positiva madre-bambino, l’assistenza durante la transizione da coppia a famiglia e il riconoscimento e lo sviluppo delle capacità genitoriali.

L’Associazione OrientaMente collabora attivamente con il Centro per le Famiglie, promuovendo progetti di sostegno alla genitorialità e ai legami familiari. Le iniziative includono consulenze individuali e percorsi di gruppo per genitori di bambini di diverse fasce d’età, mirando a intercettare i bisogni delle famiglie.
I gruppi di genitori facilitano la riflessione su temi legati alla genitorialità, favorendo l’empowerment genitoriale e il supporto reciproco.

Vengono organizzati anche gruppi specifici per affrontare situazioni particolari come la perdita di un figlio o le sfide dei genitori adottivi.

L’Associazione propone incontri tematici basati sull’età dei figli, offrendo alle famiglie una prospettiva ampliata sullo sviluppo dei bambini.

Sportello per vittime di reato e i loro familiari

Il progetto Vittime di Reato si dedica alla costruzione di una rete per sviluppare un servizio gratuito di supporto, sostegno psicologico e orientamento rivolto alle vittime di reati e/o ai loro familiari.

Il progetto si realizza sul territorio di Novara e provincia e punta ad offrire accoglienza, sostegno psicologico, informazione sui propri diritti, orientamento ai servizi del territorio, mediazione e interventi specializzati sul conflitto intrafamiliare.

OrientaMente si occupa della mediazione per le vittime di reato al fine di fornire loro il miglior sostegno rispetto ai problemi che stanno affrontando. 

 

Il progetto è svolto in collaborazione con:

  • Liberazione e speranza: si occupa di conflitti intrafamiliari tramite l’attivazione di percorsi di empowerment paralleli ed intergati di sostegno ed accompagnamento sia per la vittima di reato sia per i suoi familiari.
  • Essere Umani onlus: si occupa della promozione degli interventi di sensibilizzazione nelle scuole sul tema del bullismo, rivolti sia agli studenti sia al personale scolastico.

Il progetto su rete territoriale novarese è rivolto sia alle vittime in generale che alle vittime di violenza di genere, con particolare attenzione alle relazioni familiari.

Il progetto offre interventi specializzati di gestione dei conflitti e di mediazione, rivolti all’intero nucleo familiare della vittima.
I partner del progetto mirano a sperimentare azioni di mediazione intrafamiliare.

L’obiettivo è colmare un vuoto nelle reti intrafamiliari delle donne vittime di violenza domestica, offrendo sostegno, informazione e assistenza. Ci si propone di coinvolgere direttamente i parenti della vittima per supporto, presa di coscienza e responsabilizzazione. Il coinvolgimento riguarda sia la famiglia d’origine che quella del maltrattante, soprattutto quando la vittima è anche madre.

Il supporto verrà fornito attraverso incontri individuali, attività di sostegno alla genitorialità e laboratori espressivi e di auto-mutuo aiuto.
Per accedere al servizio è possibile chiamare il numero di telefono 3490886556

Laboratorio specialistico per studenti con DSA

Il laboratorio propone l’utilizzo di strategie che aiutino ad approcciarsi allo studio in modo attivo e proficuo, anche attraverso l’uso di strumenti compensativi digitali, e vuole essere uno spazio in cui lo studente percepisca l’esperienza di “essere in grado di” e possa generalizzarla nell’ambito scolastico e familiare.

Il laboratorio è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado (in particolare per il metodo allo studio e l’aiuto nei compiti) e a quelli delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado (sia per il metodo di studio che per gli strumenti compensativi).

Il progetto è realizzato dalla sezione AID Associazione Italiana Dislessia di Novara in convezione con l’Associazione Orientamente e il patrocinio della Provincia di Novara.

I laboratorii dedicato agli studenti con DSA si svolgono a Novara, in due sedi: nei giorni feriali presso lo spazio FADABRAV, in Via Falcone 9A, e il sabato presso lo spazio Nòva, in Via Ferrucci 2.

Programma:

Biennio della scuola secondaria di secondo grado
Martedì dalle 17.00 alle 19.00 e sabato dalle 9.00 alle 11.00: materie scientifiche e inglese base. Tutor Daniela Agnelli (dada.agnelli@gmail.com, 339 6106153)
Mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e sabato dalle 11.00 alle 13.00: materie scientifiche e umanistiche. Tutor Paola Fabbri (fabbripaola.fp@gmail.com, 344 4809132)

Scuola secondaria di primo grado
Giovedì dalle 15.00 alle 17.00: matematica e scienze. Tutor Marina Giorgi (marinagiorgi1506@gmail.com, 347 3220874)
Venerdì dalle 17.00 alle 19.00: materie umanistiche. Tutor Alessandra Cardano (cardanoalessandra@gmail.com, 349 3176929)

Info e iscrizioni
I laboratori sono riservati ai soci AID.
La convezione con AID prevede le seguenti tariffe:

  • per il rapporto a piccolo gruppo in presenza – da 12€ l’ora a 18€ l’ora
  • per il rapporto individuale – da 18€ l’ora a 25€ l’ora.

(La famiglia che produrrà certificazione ISEE con reddito minore o uguale a 7.500 euro avrà una riduzione del 25% del costo previsto sul primo figlio e il 15% per gli altri fratelli).

È possibile iscriversi a più di un laboratorio, a seconda delle esigenze. Chi frequenta i laboratori del sabato presso lo spazio Nòva può portare con sé il pranzo.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare direttamente la tutor del laboratorio di interesse.